3 Modi Per Ottenere Il Massimo Dalla Memoria

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La scorsa settimana ho incontrato Jennifer (nome modificato per questioni di privacy), una cliente che desidera ottenere maggiore chiarezza sulle sue competenze, nonché sul tipo di attività professionale che vuole svolgere.

Nonostante la giovane età, meno di 25 anni, Jennifer è una persona in gamba e ha già maturato diverse esperienze professionali. Al momento, sta affrontando una serie di colloqui di lavoro, ma mi confessa che ha la sensazione di non fare una bella impressione.

Il suo curriculum vanta competenze invidiabili, sulla carta è una candidata modello. Nonostante questo, ogni tanto mostra dei segnali di “smemoratezza“, che potrebbero giocarle a sfavore durante un colloquio di assunzione.

Durante i nostri incontri, infatti, vi sono alcune espressioni che usa frequentemente:

“Scusa, me lo avevi detto la settimana scorsa, ma non me lo ricordo più…”

“A cosa stavo pensando? Al momento mi sfugge…”

“Ce l’ho sulla punta della lingua, ma ora sono un po’ confusa e non so più cosa volevo dirti..”

Queste frasi mi ricordano i corsi di tecniche di apprendimento e studio che proponevo quando ero in Ticino. A molte persone, come a Jennifer, capita di avere dei vuoti di memoria.

Forse è già capitato anche a te, vero? Succede a tutti noi. Le dimenticanze saltuarie sono generalmente bene accette, ci mancherebbe!

Tuttavia, quando si trasformano in amnesie croniche, rischiano di screditarti e possono, sul lungo termine, portare chi ti sta attorno a etichettarti con definizioni poco lusinghiere: “Sei uno smemorato”, “Sei una svampita”, “Hai sempre la testa fra le nuvole”, solo per fare alcuni esempi.

Certamente, la frenesia, lo stress, l’ansia e altre variabili con cui sei quotidianamente confrontato, possono contribuire a generare stanchezza e disattenzione. Condizioni, queste ultime, che influiscono negativamente sulle tue capacità mnemoniche.

Ciò significa che sei destinato a un degrado irreversibile delle tue capacità mnemoniche? Fortunatamente la risposta è no!

Un libretto di istruzioni della memoria?

Hai a disposizione uno strumento – il cervello – dalle incredibili potenzialità, che molto spesso non sei in grado di sfruttare appieno, poiché assieme alla facoltà di ricordare, Madre Natura non ha provveduto a fornirti alcun “libretto delle istruzioni”.

Spesso, quindi, può succederti di attingere alle informazioni in modo improprio e puoi convincerti che le tue abilità mnemoniche siano destinate a un lento ma inesorabile declino.

Niente di più sbagliato: non vi è alcun dubbio che la tua memoria sia in parte influenzata da fattori di carattere genetico e dall’avanzare dell’età, ma è altrettanto vero che, identificandone i meccanismi di funzionamento, puoi cavalcarne l’onda ed evitare la messa in atto di strategie poco concrete, dispendiose e inefficaci!

Vediamo quindi come puoi sfruttare meglio le tue capacità mnemoniche, in modo molto pratico.

Come ottenere il massimo dalla tua memoria

Esistono molte tecniche per usare meglio la tua memoria. Alcune di esse sono molto complesse e richiedono molto impegno per essere apprese, altre sono più facili e immediate da padroneggiare. Vi sono però 3 principi di base che accomunano tutte le tecniche.

Conoscere questi 3 principi ti consente, senza necessariamente dover ricorrere a tecniche specifiche, di migliorare la tua capacità di ricordare,  in maniera semplice ma efficace. Ecco cosa devi fare:

1- Usa le immagini

Ti è già successo di incontrare una persona per strada, riconoscerne il volto ma non rammentarne il nome? Si tratta di una situazione del tutto comune, vero?

Ciò accade perché il tuo cervello, per sua stessa natura, ricorda meglio ciò che è in grado di visualizzare in maniera concreta, rispetto ai concetti astratti. Ad esempio, ti basti pensare che ogni notte sogni e, nel fare questo, la tua mente produce delle immagini.

L’immaginazione è quindi uno dei punti di forza della memoria! Quindi, quando vuoi ricordare qualcosa, prova a trasformarla in un’immagine che la tua mente possa vedere.

Ad esempio, se devi ricordarti di comprare il pane al supermercato, non limitarti a dire o pensare “Devo comprare il pane”.

Al contrario, immagina te stesso nell’atto di acquistare il pane, visualizzando tutti i dettagli della situazione.

Cerca di vedere ogni particolare di questa scena, proprio come se la stessi guardando in televisione.

Quali sono i colori che vedi? Quali sono gli odori che senti? (adoro il profumo del pane fresco di forno!) Chi c’è con te? Come sei vestito? Com’è il pane che hai in mano? Si tratta di una baguette? Oppure di una michetta?

Più dettagliata sarà l’immagine che riesci a creare, più facilmente ti rimarrà impressa in memoria.

2 – Crea delle associazioni divertenti

Un’altra caratteristica fondamentale del tuo cervello risiede nella capacità di creare delle associazioni.

È più semplice assimilare delle nuove informazioni se queste sono collegate tra loro, oppure a quanto già noto.

Le nuove informazioni vengono così integrate in maniera pressoché naturale nel tuo modello mentale e saranno reperibili più agevolmente.

Prova a creare delle associazioni tra i concetti da memorizzare, disponendoli in una sorta di catena in continua espansione.

Ancora meglio, cerca di creare delle associazioni che siano divertenti. In questo modo, ti sarà più facile recuperare le informazioni di cui hai bisogno.

Ad esempio, ipotizziamo che oltre al pane, tu debba anche ricordarti di comprare il latte e le uova.

In primo luogo, come avvenuto per il “pane”, trasforma le parole “latte” e “uova” nelle rispettive immagini, seguendo le indicazioni di cui sopra.

In seguito, collega queste tre parole fra loro, immaginando una sequenza e rendendola divertente.

Ad esempio, nella scena che hai visualizzato, potresti vedere te stesso con una lunga baguette in mano, con una confezione di latte attaccata all’estremità del lunghino, mentre stai faticosamente cercando di scegliere quali uova comprare. Sfortunatamente, poiché il latte appeso alla baguette è molto pesante, ti fa perdere l’equilibrio e scivoli. Ecco quindi che cadi in avanti, andando a rompere tutte le uova che avevi di fronte a te.

È un’associazione buffa, non è vero? Come puoi dimenticartela? :)

3 – Attiva le tue emozioni

È più facile ricordare gli eventi che toccano le corde del tuo cuore. Le emozioni amplificano i ricordi e li rendono più vividi, favorendone la permanenza.

Un esempio? Forse hai scordato cosa stavi facendo dieci giorni fa, ma probabilmente ricordi esattamente dove ti trovavi l’11 settembre del 2001, quando c’è stato l’attacco alle Torri Gemelle negli Stati Uniti.

Si tratta di un evento che ha scosso molte persone e generato sensazioni molto profonde: paura, rabbia, curiosità, shock, ecc.

A causa di queste intense emozioni, il tuo cervello ha creato un collegamento molto potente con gli elementi contestuali presenti in quel medesimo momento.

Ecco perché quasi tutti ricordano dove si trovavano quel giorno, nonostante siano già passati più di 10 anni.

Le emozioni facilitano la transizione delle informazioni nella memoria a lungo termine.

Più un fatto è in grado di suscitare in te delle sensazioni, siano esse positive o negative, più lo ricorderai senza sforzo. Sfrutta questa caratteristica!

Ad esempio, tornando al nostro esempio della spesa, attiva le emozioni che proveresti se dovesse capitarti una situazione così buffa. Magari potresti sentirti in imbarazzo, oppure semplicemente molto divertito, o al contrario molto arrabbiato.

Scegli tu l’emozione che vuoi attivare, ciò che è importante è che tu riesca a provarla in maniera molto intensa.

Riassumendo

Che tu ti trova ad affrontare un colloquio di lavoro, come è il caso per Jennifer, o semplicemente che tu voglia dare una marcia in più alle tua capacità personali, ricordare efficacemente è un’abilità che può tornarti utile in qualsiasi situazione.

Ogni volta che vorrai ricordare in maniera più efficace qualsiasi cosa, applica uno, due o, meglio ancora, tutti i suggerimenti illustrati in questo articolo:

  • Usa le immagini
  • Crea delle associazioni divertenti
  • Attiva le tue emozioni

Inizialmente, potrebbe sembrarti strano fare tutto questo. È normale, non sei ancora abituato.

Comincia a mettere in pratica un consiglio alla volta. Poi, pian piano, sarà sempre più facile e sarai in grado di usare questi metodi in maniera pressoché immediata. Vedrai che ti divertirai un sacco!

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Se hai domande, non esitare a chiedermi. Sarò felice di risponderti.

In bocca al lupo!

Anh

p.s. Questo è l’ultimo articolo per il 2014. Non potrei mai dimenticarmi di augurarti un Buon Natale e un Meraviglioso Anno Nuovo!! Ci rivediamo a gennaio, con nuove strategie per ottenere il meglio dal tuo 2015! ;)

p.p.s. Aggiornamento del 3 febbraio 2015: leggi anche il seguito di questo articolo, in cui ti svelo il segreto per avere una memoria eccezionale!

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