5 Passi Per Riscoprire Il Tuo Intuito

5 Passi per riscoprire il tuo intuito

Quando parliamo di intuito ci riferiamo a quella voce interna che ognuno di noi almeno una volta nella Vita ha avuto modo di sentire; è quella vocina che ci suggerisce come comportarci in certe situazioni, cosa fare in altre, se fidarci o meno di una certa persona, come risolvere un problema che ci affligge.

Ma che significato ha questa parola? Se analizziamo l’etimologia della parola ‘Intuito – Intuizione’ abbiamo modo di comprenderne meglio il senso. Dal latino intueor , composto da in = «dentro», + tueor = «guardare», cioè «entrar dentro con lo sguardo».

Più semplicemente, l’intuito è quindi quella voce interiore che ci offre la possibilità di guardare dentro di noi, di assaporare le nostre risorse.

Intuito non è istinto

Intuito e istintoPrima di procedere ci tengo a specificare che è molto importante non confondere l’intuito con l’istinto.

L’Istinto è una pura reazione che abbiamo di fronte a qualcosa e che ci porta a dire o a fare qualcosa nell’immediato; gli animali vivono grazie all’istinto che li aiuta nell’importante attività di sopravvivenza.

Noi usiamo l’istinto quando scappiamo se un cane ringhioso ci si avvicina, o quando ci proteggiamo per esempio mentre qualcuno ci sta dando uno schiaffo o in circostanze simili. Anche per noi l’istinto spesso è sinonimo di sopravvivenza ma altre volte potrebbe portarci a fare cose di cui poi ci pentiremmo.

L’intuito è un pensiero, una voce che suggerisce qualcosa in una specifica situazione e che, ascoltandola, ci sembra particolarmente buona, sentiamo che è in linea con noi, con il nostro essere.

Come lo possiamo riconoscere e distinguere tra gli altri pensieri? Perché è quello che viene accompagnato da una bella sensazione, da un senso di leggerezza, di serenità, di “sto facendo la cosa migliore per me”. E in effetti seguire l’intuito ci conduce generalmente sulla strada giusta per noi.

Non è semplice seguire l’intuito perché spesso la ragione prevale e ci devia su un’altra strada. Ed è esattamente quello che è successo a me in questo episodio:

Stavo andando dal benzinaio con una tanica di benzina da riempire per portarla al mio papà che voleva tagliare l’erba; mi invita a fare 20€ e mentre mi sto dirigendo verso il benzinaio una vocina mi dice “Secondo me possono bastare 15€”. Sento questa voce, la ascolto in tutta la sua valenza e pochi secondi dopo un’altra mi sussurra “Uhmmm, e se poi per fare tutto il giardino non basta? E se resta senza benzina sul più bello?”. Ed ecco qui la ragione/mente che in tutta la sua bellezza si fa sentire.

Arrivo dal benzinaio, guardo nel portafoglio e avevo esattamente un pezzo da 20€, uno da 10€ e uno da 5€. Incredibile!!!! Decido di fare 20€ e… indovina un po’ cosa è successo? La tanica ad un certo punto (esattamente a 15.23€) era piena!!!!

Beh, che dire! Il mio intuito aveva totalmente e perfettamente ragione. Riconoscere a posteriori mi è comunque stato d’aiuto per dargli maggiore attenzione e credibilità nelle esperienze successive.

In quella circostanza alla fine la situazione si è risolta così: ho chiesto ad un ragazzo arrivato poco dopo di me se faceva benzina e in modo molto gentile ha usato i restanti litri di benzina per la sua auto, donandomi anche gli € relativi.

Perché non diamo ascolto all’Intuito?

L’esempio che ti ho descritto qualche riga più su è quello che accade alla maggior parte delle persone; viene spontaneo sostituire la voce dell’intuito con quella della ragione perché così ci hanno insegnato a fare.

comunicareSe ci rifletti un istante, da piccolo eri molto più intuitivo, le cose le facevi più spontaneamente senza stare troppo a pensarci. Poi crescendo hai sentito sempre più spesso frasi del tipo “Rifletti prima di prendere una decisione”, “Pensa bene”, “Analizza la situazione”, che non sono frasi di per sé sbagliate ma semplicemente rendono assoluta la razionalità a discapito dell’intuito. E molto spesso ci deviano da quella che è la vera scelta per noi.

Un altro motivo che spesso ci distoglie e ci allontana da ciò che è il meglio per noi sono gli altri. Ti è mai capitato di sentire una vocina che ti suggerisce cosa è meglio scegliere in una determinata circostanza e di non ascoltarla perché le persone più vicino a te hanno detto esattamente l’opposto?

E magari ti sei detto: “Se lo dicono quasi tutti, un motivo ci sarà”. Beh quel motivo non è quello che piace alla tua essenza, che è diversa dalle altre e che sa esattamente ciò che è il meglio per ciascuno di noi. Tutto questo infatti rischia di frenare la tua crescita personale e di allontanarti dalla tua strada

Riscoprire l’intuito in 5 passi

Riuscire a riprendere contatto con il nostro intuito giornalmente può davvero regalarci notevoli benefici e traguardi: sapremo prendere sempre le decisioni migliori per noi, ci sentiremo più creativi, più in linea con la nostra essenza, attireremo le persone più giuste per la nostra Vita, accederemo più facilmente al nostro potenziale, fluiremo in armonia con la Vita stessa, svilupperemo la nostra crescita personale.

Abbiamo quindi compreso che ciò che rende questa pratica un po’ più complessa e meno spontanea è la nostra tendenza ad ascoltare gli altri e la nostra ragione.

Ti suggerisco per questo motivo di sperimentare questi passi ogni giorno, dedicandogli qualche minuto in modo costante. Questo per dare modo al tuo intuito di allenarsi, di ritornare in forma smagliante e di dare sempre più forma ai tuoi sogni.

1. FERMATI e OSSERVA

Concediti dei tempi di fermo in cui non fai nulla, guardi ciò che ti circonda, osservi ciò che accade, stacchi da tutto. In questi momenti sei nel pieno del tempo presente e in perfetta centratura con te stesso. Questo passo ti serve per imparare a staccare dalla mente e entrare sempre di più nella tua parte interiore. Possono anche essere pochi minuti ma saranno rigeneranti per tutto.

2. RILASSATI

Impara a rilassare sempre più il corpo e la mente, medita qualche minuto al giorno, prendi coscienza del tuo respiro, senti che sensazioni hai; in questo modo permetti a questa voce di salire in superficie, di farsi sentire e di non essere schiacciata dalla confusione dei pensieri.

3. ASCOLTATI

Quando ti capita di sentire questa voce riconoscila! Senti se ti offre buone sensazioni, se ti fa stare bene, in armonia, se ti fa sentire leggera e riconoscila come tale. Questo è un passo fondamentale.

4. ESERCITATI

L’intuito nasce nell’emisfero cerebrale destro, ovvero lo stesso emisfero che controlla il linguaggio non verbale, il pensiero olistico e l’espressione. Ecco alcuni modi per “allenare” questa parte: ballare, dipingere, colorare, giocare…

5. ALLENATI

Un ultimo importante passo è quello dell’allenamento. Una risorsa è già presente dentro di noi ma per poterla utilizzare con spontaneità è indispensabile allenarla.

Come? Un suggerimento che ti do’ con molta gioia perché sperimentato direttamente su me stessa e nel lavoro con i miei clienti è l’uso del Coaching Game. Si tratta di un gioco che prevede l’uso di carte con immagini al fine di esplorare se stessi e il problema che in un dato momento ci affligge.

Coaching Game ThreeSixtySkills Italiano

Queste immagini attivano il nostro emisfero destro portandoci non tanto a riflettere sul problema quanto a trovare le soluzioni migliori, grazie al nostro intuito.

Fabiana

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