SMARTwomen: Il Mastermind Per Donne Imprenditrici

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Se frequenti questo sito da qualche tempo, forse hai già sentito parlare di SMARTwomen, il mastermind per donne imprenditrici. Di cosa si tratta esattamente? In questo articolo ti racconto la mia esperienza personale.

Un nome semplice, l’unione di due termini inglesi chiari e comprensibili, un gruppo di donne, un progetto intenso di portata internazionale, confronto, impegno, arricchimento. Ecco di cosa faccio parte da settembre 2015 e cosa racchiude la parola SMARTwomen!

Di cosa parliamo esattamente? Del mastermind che ThreeSixtySkills ha lanciato a settembre 2015 per permettere a donne che hanno un’attività in proprio di entrare in contatto tra loro e di interagire, al fine di fornire e scambiarsi aiuto reciproco.

39845928_mInnamorarsi del proprio lavoro, mettersi in gioco e riscoprire il proprio potenziale (riguardo quest’ultimo tema puoi scaricare subito il corso gratuito) sono i temi dominanti di SMARTwomen e anche le necessità che oggi un numero sempre maggiore di donne sente di avere per poter rientrare a far parte del mercato del lavoro.

Quando ho sentito parlare di di SMARTwomen per la prima volta sono stata rapita dalla semplicità del progetto e al tempo stesso dall’importanza che poteva ricoprire per me in quel momento di vita. Racchiudeva esattamente tutto ciò di cui avevo bisogno nello sviluppo della mia attività: sostegno, condivisione, collaborazione, integrazione e risorse.

SMARTwomen è un mastermind, ovvero un’alleanza di cervelli che si fonda su un concetto sviluppato per la prima volta da Napoleon Hill nel libro “Pensa e arricchisci te stesso”, e definito in questo modo:

“La coordinazione della conoscenza e lo sforzo di due o più persone, che lavorano verso un obiettivo definito, in uno spirito d’armonia.”

Gli obiettivi del mastermind

SMARTwomen nasce con 4 obiettivi ben precisi, vediamo quali:

1. Dare e ricevere supporto

Spesso una delle più grandi sfide quando ci si mette in proprio è quella di partire nella costruzione della propria attività da sole. A differenza di un lavoro dipendente dove generalmente la figura del lavoratore è inserita all’interno di una struttura con altri colleghi e responsabili, nell’attività di libera professionista tutto ciò è proprio quanto viene a mancare inizialmente.

Ci si trova senza la possibilità di avere un punto di vista esterno da parte di altri colleghi, un confronto con chi ha già vissuto prima di noi la nostra stessa esperienza e la condivisione di eventuali sfide e problemi al fine di trovarne una possibile soluzione.

Da qui l’importante necessità di uno scambio con altre donne che allo stesso modo vivono questa condizione, affrontano problematiche simili, proprio con l’obiettivo di fornirsi quell’aiuto che facilita il procedere e l’evolvere.

2. Ampliare la prospettiva

smartwomen-mastermind-threesixtyskills_500Quando si lavora da sole è facile vedere solo il proprio punto di vista mentre talvolta ciò di cui si avrebbe bisogno per sbloccare la situazione è adottare un punto di vista diverso.

Questo obiettivo racchiude quindi in sé l’opportunità di aprirsi a considerare anche oltre la propria visione, di mettersi in gioco ampliando ed allargando la visuale attraverso il confronto con altri.

In questo senso, il contributo che ogni donna appartenente al gruppo SMARTwomen offre costituisce uno spunto per le altre per osservare la propria idea da un’altra angolazione, arricchendola e arricchendosi.

3. Ritrovare la responsabilità

Lavorare in un’attività in proprio significa ricoprire in un’unica persona più ruoli, anche quella del capo; questo può rendere difficoltoso il rimanere focalizzati e motivati, può metterci nelle condizioni di perdere di vista le priorità professionali, di farci rapire dalla routine quotidiana (soprattutto se lavoriamo a casa) o di non essere totalmente oggettive nel valutare tempi ed obiettivi da realizzare, soprattutto quando si tratta di attività che magari non amiamo particolarmente portare avanti (e sappiamo che in ogni lavoro c’è quella piccola cosa magari routinaria che proprio non amiamo fare).

Da questo punto di vista SMARTwomen costituisce un vero e proprio richiamo alla responsabilità di ognuna di noi, al mantenere le intenzioni dichiarate al gruppo e al tenere traccia dei propri progressi.

4. Creare relazioni e network

Secondo una ricerca danese condotta dall’Università di Copenaghen, le donne sono bravissime a costruire rapporti professionali con altre donne. Collaborano più facilmente, si dividono meglio i compiti, sanno lavorare in team.

Tra le prospettive più stimolanti di SMARTwomen c’è infine proprio quella di costituire network, di fare rete, attraverso lo scambio di contatti e la creazione di nuove relazioni.

 

Aderire a questo progetto è stato per me estremamente utile soprattutto con riferimento al primo e al quarto obiettivo. Personalmente amo condividere il mio lavoro e trovare spunti di crescita e miglioramento ogni giorno; interagire con un gruppo di donne molto simili a me per età, valori, intraprendenza e obiettivi è stato e continua ad essere utilissimo per non sentirmi sola, per avere continui stimoli di crescita professionale e personale, per creare nuove relazioni, per imparare ed approfondire argomenti nuovi legati alla mia professione e non solo.

Come si struttura il mastermind

Veniamo ora alla struttura con cui SMARTwomen si svolge.

Ci troviamo due volte al mese per discutere le nostre attività professionali, condividere strategie di successo e trovare soluzioni creative ai problemi. Il tutto si svolge attraverso incontri della durata di 90minuti organizzati usando Hangout di Google.

Il primo incontro è scandito dalla presentazione della partecipanti al gruppo, mentre gli incontri successivi prevedono la suddivisione in 3 parti:

Focus di 30minuti sulla sfida e sull’attività di una persona del gruppo

mastermind smartwomen motivazioneQuesto focus risulta così articolato: i primi 10 minuti riguardano il racconto da parte della persona su cui verte il primo piano e i successivi 20 prevedono il contributo da parte del gruppo attraverso esperienze personali, contatti che possono essere utili e integrazione di risorse.

La fase si conclude mediante la definizione da parte della protagonista del focus di una o più azioni da compiere entro le prossime settimane, prima del successivo incontro.

Focus di 30 minuti sulla sfida e sull’attività di un’altra persona del gruppo

Qui si procede in maniera simile al punto precedente.

Update di 30 minuti da parte di tutte

Quest’ultima fase dell’incontro è focalizzata nell’analisi da parte di ciascuna partecipante delle azioni pianificate nelle due settimane precedenti, dei risultati ottenuti, degli impedimenti sorti e della nuova pianificazione futura.

Questa fase aiuta la persona coinvolta a rimanere concentrata sui propri obiettivi e a mantenere alta la motivazione, le altre partecipanti al gruppo nella comprensione di altri punti di vista soprattutto nel descrivere ‘cosa ha funzionato’ e ‘cosa non ha funzionato’.

Essere punto d’incontro anche dopo gli incontri stessi

Ogni incontro, svolto nell’arco delle due settimane, tempo considerato ideale per non perdersi, rimanere attive e riuscire a portare a termine quanto preventivato, viene registrato e postato sul canale YouTube, in modo riservato e quindi visibile esclusivamente dal gruppo, al fine di avere sempre a disposizione quanto emerso durante gli incontri.

SMARTwomen non manca di essere anche presente nei social media ed in particolare consente di mantenere un importante e costante forma di contatto tra le partecipanti, attraverso un gruppo di Facebook riservato esclusivamente alle donne che fanno parte del mastermind, per rimanere focalizzate, continuare a crescere, condividere obiettivi, creare sinergie, motivazione, idee, supporto, stimoli. Aiutarsi a vicenda, anche dopo gli incontri live.

Attraverso un gruppo come SMARTwomen ho capito molto chiaramente qual è la valenza e la forza di un gruppo e i benefici che si ottengono dall’apertura e dalla condivisione piuttosto che dal limitarsi al proprio ‘orticello’.

Concludo con questa frase: ‘I sogni bisogna vederli per poterli inseguire!’ e SMARTwomen è l’opportunità migliore per poter iniziare a visualizzare i tuoi sogni, nonché a realizzarli!

Fabiana

p.s. Se sei interessata a far parte della prossima edizione di SMARTwomen, puoi iscriverti qui.

 

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